21 settembre 2009

Le erbe officinali: Laboratorio erboristico “AL NATURALE” Tesero (Val di Fiemme)

A cura di RENATO FILIPPI - Sommelier A.I.S. Trento

Premessa

Oggi passeggeremo nei prati della Val di Stava, nel fiemmese, alla scoperta di umili fiori e piante officinali che vengono utilizzate dagli erboristi per preparare tanti prodotti naturali per la cura e la bellezza e la salute del corpo.

La valle di stava

Mappa  Stava di tesero

La Valle di Stava si diparte da Tesero e la strada che sale verso l’alto , biforcandosi, raggiunge da un lato il Passo di Lavazè e dall’altro la zona di Pampeago.


Oggi, percorrendo questi luoghi, nulla fa pensare a quel tragico giorno: tutto è stato ricostruito, tutto è ameno e verdeggiante, la vita è ripresa più attiva e laboriosa di prima. Ma nell’animo delle persone superstiti e della gente che qui abita niente sarà più come prima e nulla potrà cancellare dalla memoria singola e collettiva il danno ed il dolore che la cupidigia degli uomini e la loro irresponsabilità hanno qui seminato.

Noi oggi siamo qui in visita a questa valle per scoprirne le bellezze e per percorrere qualche sentiero alla ricerca di alcune piante officinali, per conoscerne le loro proprietà e per aumentare la nostra conoscenza in questo campo.


 

 

La passeggiata

 

Visite Guidate

Visite Guidate

 

 

 

 

 

 

Saremo accompagnati, durante la passeggiata, da ELENA OSLER della società SENTIERI IN COMPAGNIA che si è costituita qui in Val di Fiemme con lo scopo di accompagnare i turisti nei boschi e sulle montagne di questa valle in escursioni più o meno impegnative, senza pericoli o preoccupazioni di sorta.

Assieme a Elena c’è anche PAOLA SICHER tecnico del laboratorio erboristico “AL NATURALE” di Tesero che visiteremo dopo la nostra salutare passeggiata.

Il sentiero che percorriamo si snoda, quasi sempre pianeggiante, fra verdi prati ma anche in un lariceto puro dell’età di un sessantina d’anni. Qua e la c’è qualche casa-baita, ci sono cavalli al pascolo e talvolta il bosco si apre per consentire una visione sul fondo della valle.

Visite GuidateVisite GuidateVisite Guidate

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Elena Osler ogni tanto si ferma a raccogliere qualche piantina o qualche fiore un po’ appassito e ci spiega le caratteristiche botaniche mentre Paola Sicher ce ne descrive le proprietà terapeutiche. La stagione non è la migliore per ammirare erbe e fiori nel loro pieno rigoglio. Però ciò che ci viene mostrato e spiegato è sufficiente per avere un’idea delle proprietà salutari che certe piante racchiudono in sé.

 

Le descriverò una ad una così come le abbiamo incontrate e come ci sono state spiegate.

ACHILLEA MILLEFOGLE (Achillea millefolium L.)

AchilleaAchilleaAchillea

È una pianta perenne con foglie pennate e fiori a corimbo bianchi o rosati o violetti. Fiorisce in giugno-luglio e si raccolgono le sommità fiorite, le foglie e i semi fino a settembre.

Contiene principi attivi che stimolano la coagulazione del sangue e che hanno effetti analgesici e antinfiammatori.

Viene usata contro le emorragie come cicatrizzante; per questo viene anche chiamata dialettalmente “erba da tai”. Sotto forma di infuso ha effetti antispasmodici e calmanti. È detta anche camomilla di montagna

La leggenda vuole che il suo nome derivi dall’eroe greco Achille che arrestò l’emorragia di un compagno d’armi colpito ad una spalla, applicando sulla ferita alcune foglie di questa pianta.

IPERICO (Hypericum perforatum)

ipericoiperico

È una pianta perenne alta da 30 a 80 centimetri. Molto ramificata e con grandi fiori gialli a cinque petali gialli punteggiati di nero. Quando l’ Iperico è coltivato in vaste distese forma una macchia di colore giallo oro misto a rossiccio per i fiori secchi che appassiscono in un solo giorno. In erboristeria si usano le sommità fiorite essiccate all’ombra.

Ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche delle vie urinarie, cicatrizzanti, ed interessanti proprietà antidepressive. Per uso esterno è utile anche per curare piaghe, bruciature, ulcerazioni e pruriti.

GINEPRO (Juniperus communis)

GineproGineproGinepro

È una pianta dioica (apparato genitale maschile separato dal femminile) generalmente arbustosa che cresce in montagna. Quello che abbiamo incontrato noi è un alberello. Elena ci ha spiegato che ha preso questa forma perché le capre hanno mangiato tutti i rami bassi costringendo la pianta ad alzarsi ed a formare un fusto abbastanza grosso e sviluppato in altezza.

In erboristeria ed anche nella distillazione servono le bacche (galbule) al secondo anno di maturazione e cioè quando sono blu. Si usa l’olio essenziale o l’infuso per ottenere effetti diuretici o digestivi o abbassamento del colesterolo.

EPILOBIO (Epilobium angustifolium)


epilobioepilobioepilobio

L’epilobio è una pianta leguminosa di montagna, molto diffusa in Valle d’Aosta. Cresce a varie altitudini formando macchie rosate nei prati o sul ciglio delle strade. È una pianta perenne ed alta anche oltre un metro. I fiori rosa, quando sono maturi si trasformano in capsule che si aprono per farsi disperdere dal vento. I getti primaverili sono anche commestibili.

In erboristeria si utilizzano i fiori e le radici. Ha proprietà astringenti, antiinfiammatorie, antiemorragiche. Ha effetti benefici nelle prostatiti.

PIANTAGGINE (Plantago lanceolata)

PiantagginePiantaggine

È una pianta infestante molto presente dovunque, sia nei prati che nei terreni coltivati e in quelli aridi

In erboristeria si usano le foglie che contengono un succo che ha proprietà emolliente e antimicrobica. In forma di sciroppo cura la infiammazioni della gola e delle corde vocali. Le foglie sono anche dette “cerotto dei bambini” perché applicate alle piccole ferite, hanno potere cicatrizzante.

Per ottenere lo sciroppo, le foglie vengono messe a strati, alternati con lo zucchero, in un contenitore che viene poi interrato per due mesi. Il succo che si forma per macerazione si utilizza come base per lo sciroppo per la gola.

EUFRASIA (Euphrasia officinalis. L.)

EufrasiaEufrasiaL’eufrasia è una pianta erbacea annuale di piccole dimensioni. Raggiunge un’altezza di poco più di 10 centimetri. Fiorisce in estate e fino alla fine dell’autunno. I fiori sono piccoli e bianchi, gialli al centro. È detta anche “erba degli occhi” perché ha proprietà disinfettanti e curative. Si usa la pianta intera per produrre infusi, collirio per gli occhi e compresse per acuire la vista.




SALVIA (Salvia pratensis)

SalviaSalviaLa salvia selvatica si trova in luoghi asciutti, nei prati o ai margini stradali. Ha un fusto alto anche fino a 60 cm. I fiori di colore azzurro-viola fioriscono da aprile ad ottobre. In erboristeria e in gastronomia si usano le foglie ed anche le sommità fiorite. Ha potere disinfettante del cavo orale ed anche un effetto balsamico per le vie respiratorie. In infuso da bere ha proprietà antisudorifere.




CRESPINO (Berberis vulgaris L.)

CrespinoCrespinoIl Crespino è una pianta arbustosa alta da 1 a 3 metri, con numerosi rami spinosi e con foglie verde chiaro, rigide, bordate di ciglia spinose. I fiorellini sono penduli e gialli che si trasformano in frutti rossi corallo di forma ovoidale. È chiamato dialettalmente “Pan de becco”, perché le capre ne sono ghiotte.

In erboristeria si usano corteccia, foglie e frutti. Con la corteccia fresca si fa un infuso per schiarire i capelli. Le foglie si usano per preparati contro inappetenze, stitichezza. In gastronomia si possono preparare confetture, consumare in insalata i germogli freschi e con il succo delle bacche allungato con l’80% di acqua si può ottenere un buon aceto.



LAMPONE (Rubus idaeus)

LamponeLamponeLamponeIl lampone è una pianta cespugliosa, formata da numerosi polloni molto lunghi che escono dalle radici, per cui si ha un continuo rinnovo del cespuglio che si espande continuamente in larghezza, se non controllato,. Le foglie ovali di colore verde scuro e con margine seghettato sono riunite a tre-cinque e sono caduche.

I fiori sono riuniti in racemi, hanno un grosso calice, sepali e cinque petali e sono di colore bianco. Fioriscono scalarmente da metà maggio a metà giugno. Dopo la fecondazione, da ciascun pistillo si origina una piccola drupa che, assieme a tutte le altre presenti sul ricettacolo, costituirà il frutto aggregato detto semplicemente lampone. Il colore può variare dal rosa pallido, al rubino, al rosso carico. Ci sono anche varietà a frutto giallo ambrato. Spesso i lamponi sono coperti di pruina che rende il colore opaco.

Il lampone contiene polifeni che hanno proprietà antiinfiammatorie e servono per lenire la pelle infiammata e le gengive sanguinanti. In farmaceutica il succo serve come correttivo dei sapori e degli odori.


SIGILLO DI SALOMONE (Polygonatum odoratum)

sigillo di salomonesigillo di salomonesigillo di salomoneNella nostra passeggiata alla scoperta delle erbe officinali, ci viene mostrata anche una pianta che non è affatto curativa ma addirittura velenosa. Si tratta del Sigillo di Salomone appartenente alla famiglia dei mughetti. È una pianta erbacea, alta 50 cm, le foglie sono alterne, abbastanza grandi e lanceolate colore verde chiaro. I fiori sono bianchi e si trasformano poi in una bacca tonda di colore blu, ricoperta di pruina. I frutti ed i rizomi sono ricchi di saponine velenose.


TIMO SERPILLO (Thymus serpyllum)

TimoTimoIl Timo, nelle sue diverse varietà, è un piccolo cespuglietto ramificato con tante foglioline lanceolate e fiori minuscoli colore viola chiaro.

È usato in cucina come erba aromatica. In erboristeria si usa il suo olio essenziale (timolo) che ha azione antibatterica, balsamica, espettorante. Per questa ragione è indicato per le malattie da raffreddamento, in particolare per la tosse bronchiale.



FARFARA (Tussilago farfara)

FarfaraFarfaraFarfaraÈ una piccola pianta erbacea con foglie grandi, lanose di colore verde-biancastro nella pagina inferiore. Si sviluppano in estate mentre i fiori, a capolino giallo, compaiono in inverno.

Si preparano infusi o in sciroppi utili contro la tosse e l’asma bronchiale. Nella moderna farmacopea si sta quasi abbandonandone l’uso, perché la Farfara contiene un gruppo di alcaloidi tossici per i fegato.


EQUISETO (Equisetum arvense)

EQUISETOEQUISETOEQUISETOÈ una pianta erbacea perenne, infestante, che cresce in luoghi piuttosto umidi. Ha due tipi di fusti: il fusto fertile che compare in primavera, di colore marroncino, con una spiga che contiene le spore. Quando queste cadono, nasce il fusto sterile con rami sottili e verdi. È una pianta infestante e, in erboristeria si usano i rami verdi che sono ricchi di silice, sali di potassio e ferro. È utile nell’osteoporosi e per rimineralizzare le lesioni ossee.


GENZIANA (Genziana lutea)

GENZIANAGENZIANANella nostra passeggiata abbiamo trovato alcune piantine di Genziana ancora fiorite. È alta fino a più di un metro ed i fiori, da tre a dieci, sono situati nella parte alta dello stelo. Fiorisce per la prima volta a dieci anni d’età. In erboristeria e in distilleria si utilizza la radice per il suo principio attivo molto amaro, tonico e digestivo





CAGLIO ZOLFINO (Gallium verum)

CAGLIOCAGLIOÈ una pianta erbacea perenne con rizoma sotterraneo a stolone da cui sorgono i fusti alti anche fino a 1 metro. L’infiorescenza è a pannocchia di colore giallo e leggermente profumata. Le sommità fiorite, utilizzate in erboristeria, hanno proprietà diuretiche, antispasmodiche e calmanti. Il succo è anche usato contro le verruche della pelle. Il gambo secerne un liquido bianco che può essere usato come caglio vegetale per la coagulazione del latte e la produzione di formaggi.





CARLINA ACAULE O CIRSIO ACAULE (Carlina acaulis – Cirsium acaule)

fogliespinose inforescenza a capolinifiorisecchi1fiorisecchi2

Questa pianta spinosa, chiamata anche “Cardo nano”, è bassa (al massimo è alta 5 cm) con le foglie basali, lunghe anche fino a 15 cm, sono disposte radialmente e appoggiate al terreno. I margini delle foglie sono provvisti di robuste spine lunghe 2-3 cm.

L’infiorescenza di colore fucsia è formata da capolini singoli inseriti al centro della rosetta.

Contiene un principio attivo (silimarina) che esercita una azione protettiva del fegato in caso di intossicazione da funghi ed anche in caso di alterazioni funzionali dello stesso.


BARDANA (Arctium lappa

BardanaBardanaÈ una pianta erbacea biennale con fusto e rami pelosi. I fiori sono di colore rosso porpora. Le foglie sono grandi, verdi nella pagina superiore e bianco-giallognole e vellutate nella inferiore. Fiorisce da giugno a ottobre e nel secondo anno fiore e frutto si assomigliano. Il mutamento di colore denota la maturazione del frutto.

I frutti sono dotati di numerosi uncini con i quali si attaccano tenacemente ai vestiti o alle pellicce degli animali. Analizzando questa caratteristica, si è arrivati ad inventare quel particolare tipo di chiusura conosciuta con il nome di velcro.

Le sue proprietà curative, contenute nei principi attivi del fusto e delle radici, sono note fin dall’antichità. I decotti, gli oli e le pomate hanno azione diuretica, antibatterica, disinfettante e cicatrizzante. Servono anche per la cura dell’acne e per il trattamento antiforfora.


CAMOMILLA (Matricaria camomilla)

CamomillaCamomillaLa camomilla una pianta erbacea annuale, con fusto alto fino a 50 cm nelle piante spontanee e fino a 80 cm in quelle coltivate; i fiori sono riuniti in capolini.

In erboristeria si usano i capolini fioriti recisi a mano in maggio-giugno e fatti essiccare all’ombra Si conservano in recipienti di vetro al riparo dalla luce.

È usata e conosciuta principalmente per le sue proprietà sedative del dolore e calmanti. In commercio si trova sotto forma di fiori essiccati per infusi, oppure come olio essenziale, sciroppo o tintura.




ORTICA (Urtica dioica L.)

OrticaOrticaPianta erbacea alta anche 2 metri, vive in luoghi umidi e ombrosi. Ha foglie grandi, opposte e lanceolate. I fiori sono a spiga e fioriscono da maggio a ottobre. Le foglie ed il fusto sono ricoperti di peli, chiamati tricomi, contenenti una sostanza urticante.

È una pianta dioica (significa che nella specie ci sono piante che portano solo fiori maschili e piante con soli fiori femminili.) È ricca di vitamina C, azoto e ferro. In gastronomia si usano i germogli per risotti, minestre e frittate.

È pianta medicinale conosciuta anche dagli antichi per curare anemie, caduta dei capelli ed anche per le sue proprietà diuretiche. Battuta e sfibrata si ottiene un fibra (ramia) per tessere stoffe. È ricca di clorofilla per colorare in verde i tessuti; le radici tingono invece i tessuti di giallo.


Ritorniamo sui nostri passi, ripercorrendo il sentiero a ritroso, ammirando il paesaggio, i monti e la Valle di Stava sottostante. Alla nostra destra si eleva il Monte Cornon dove, ci racconta Elena Osler, è morto l’ultimo cacciatore di orsi lanciatosi nel vuoto abbracciato all’orso che stava cacciando. Sotto di noi vediamo il paese di Stava e lungo la strada, la Chiesa Palanca, sopravvissuta alla tragedia di Stava.


 

Laboratorio Al naturaleIl laboratorio erboristico è situato nel paese di Tesero in val di Fiemme. Il negozio si apre su Via Roma 2. Entrando si è subito piacevolmente assaliti dagli aromi delle erbe, dei cosmetici e di tutti quei prodotti naturali confezionati per la bellezza, il benessere e la salute del corpo.

All’interno ci sono i locali adibiti a laboratorio, i magazzini ed una bellissima sala, dove vengono accolti gli ospiti ed i clienti e dove vengono fatte dimostrazioni e prove tecniche dei prodotti cosmetici, assaggi dei mieli o delle varie bevande (the, tisane, succhi). Si possono qui organizzare anche seminari di formazione del personale interno ed esterno.

Alle pareti ci sono armadi e vetrine con esposti tutti i prodotti della ditta, al centro un grande tavolo e dalle finestre si gode uno splendido panorama sui monti circostanti.

Panorama Laboratorio


Il titolare del laboratorio signor ARMANDO MONSORNO ci accoglie con un saluto di benvenuto e ci racconta a grandi linee la storia della sua azienda.

L’azienda ha cominciato la sua avventura nell’affascinante mondo dei prodotti per la salute e la cosmesi nell’anno 2001 lavorando soprattutto per conto terzi e dedicandosi poi all’attività dell’e-commerce. Uno dei suoi primi fornitori fu l’ Erboristeria Cappelletti di Trento da cui Armando Monsorno acquistava una crema per le mani che poi rivendeva ai clienti. Fu poi il primo importatore italiano di quell’alga chiamata SPIRULINA che tanta fortuna ebbe ed ha nel campo degli integratori alimentari naturali. Decise poi di aprire un laboratorio proprio per la elaborazione di gran parte dei prodotti che poi commercializza nel suo negozio oppure con la formula commerciale del franchising. Armando Monsorno è un convinto sostenitore dei prodotti di origine naturale, elaborati con materie prime del territorio e con processi produttivi moderni e sofisticati ma dove la tradizione e le antiche formule stanno ancora alla base del lavoro produttivo. La vasta gamma dei prodotti elaborati con i principi attivi provenienti da erbe , fiori e frutta del territorio sono certificati Bio dall’I.C.E.A. (Istituto Certificazione Etica e Ambientale)

Il Laboratorio erboristico “AL NATURALE” produce è commercializza preparati per la cosmetica identificati da varie linee destinate sia alla vendita al consumatore finale che agli operatori del settore estetico e sportivo con il marchio “J4B – Julien’s for Beauty”


IL LABORATORIO.

Con il signor ARMANDO e PAOLA SICHER, che abbiamo già conosciuto durante la nostra passeggiata in Val di Stava, visitiamo il moderno laboratorio dove vengono elaborati i prodotti di cui abbiamo parlato sopra.

Ci viene spiegato che il Laboratorio è autorizzato a produrre integratori alimentari.

Gli integratori alimentari sono prodotti specifici volti a favorire l'assunzione di determinati principi nutritivi non presenti negli alimenti di una dieta non corretta con l’aggiunta di qualche altra sostanza diversa dal principio attivo.

Gli integratori vengono consigliati nei casi in cui l'organismo abbia carenza di determinati alimenti. Non hanno proprietà curative, ma servono a integrare una normale dieta, completandola. Per produrli è necessario avere l’autorizzazione a produrre sostanze alimentari e una ulteriore autorizzazione del Ministero della Sanità

Oltre alla struttura approvata, il Laboratorio deve avere anche un tecnico biologico o un medico o un farmacista. Vi si possono produrre liquidi e polveri, eseguire controlli di qualità sulle materie prime provenienti dai fornitori esterni.

Il laboratorio è dotato di moderne attrezzature, strumenti per il controllo e tutto quanto è necessario per lavorare e controllare. Paola Sicher ci dà una piccola dimostrazione di come si opera qui e ci prepara uno sciroppo balsamico a base di estratti idroalcolici, oli essenziali e miele che apprezziamo molto all’assaggio per la sua gradevolezza di profumi e sapore.


NELLA SALA ACCOGLIENZA OSPITI

Nella sala accoglienza ospiti il signor Armando ci guida nel mondo dei prodotti “AL NATURALE” attraverso alcuni assaggi di specialità a base di miele, della Linea Ti-Mil e della Linea Propoli e facendoci provare alcuni prodotti cosmetici. Ci fornisce nel contempo spiegazioni dettagliate e precise sui tipi di disturbi e sugli effetti benefici che questi prodotti possono avere.

Questa mini-lezione riguardante l’uso pratico dei prodotti naturali del laboratorio di Tesero ha completato la nostra interessante visita ad una realtà produttiva sconosciuta a molti di noi.

Ancora una volta abbiamo potuto constatare quanta ricchezza nel campo della creatività, dell’innovazione, della imprenditorialità esista qui in Trentino. Vale la pena di conoscere queste realtà un po’ nascoste e della cui esistenza è bene che non ci facciamo divulgatori.

Ringraziamo per la loro cortesia, simpatia e disponibilità il signor Armando Monsorno per averci accolti così amichevolmente, la signorina Elena Osler che ci ha accompagnato nella piacevole passeggiata alla scoperta delle piante officinali, e la signorina Paola Sicher per aver completato le spiegazioni di Elena e per averci dato una piccola dimostrazione di come si lavora nel laboratorio


RENATO FILIPPI

Sommelier A.I.S. Trento